6 aprile 1994 – in Rwanda il genocidio che ha cambiato le geopolitica dei Grandi Laghi

Buona la prima, Giovedì 6 aprile alle 18,13

245766_img650x420_img650x420_crop

Giovedì 6 aprile, a Buona la Prima alle 18,13 su InBlu:

La prima pagina de Il Sole 24 Ore; Mauro Meazza, caporedattore centrale

La prima pagina de La Gazzetta del Sud; Franco Cicero, vicedirettore

Giuseppe Caporaso in studio per Attenti al Lupo, in onda alle 19 su TV2000

6 aprile 1994: in Rwanda il genocidio che ha cambiato le geopolitica dei Grandi Laghi

Intervista a Angelo Ferrari, africanista dell’Agi

Il 6 aprile del 1994, con l’abbattimento dell’aereo su cui viaggiava il presidente rwandese Habyarimana, di ritorno dagli accordi di Arusha insieme al collega burundese, inizia il genocidio ai danni dei tutsi. Un bilancio drammatico con 800.000 morti e un milione di profughi che si stabiliranno nell’est del Congo, all’epoca Zaire. Da allora quella regione, ricca di giacimenti e miniere,  non ha più conosciuto la stabilità. Oggi oltre alle violenze nel Kivu, nell’Ituri e nel ricchissimo Katanga, è guerra anche nel Kasai, dove si contrappongono le forze governative alla milizia Kamwina Nsapu. Si parla già di almeno 400 morti, con arresti indiscriminati e  violenze  sulla popolazione civile; Angelo Ferrari, africanista dell’Agi