Damasco smentisce Usa su esecuzioni di massa in Siria. Le Ong: nelle 4 zone di tregua la violenza è diminuita del 94%

Buona La Prima, Martedì 16 maggio alle 18,13

Martedì 16 maggio, a Buona La Prima alle 18,13 su InBlu:

La prima pagina de Il Sole 24 Ore; Mauro Meazza caporedattore centrale

La prima pagina de Il Mattino di Napoli; Francesco De Core, caporedattore centrale

Giuseppe Caporaso in studio per Attenti al Lupo, in onda alle 19 su TV2000

Damasco smentisce Usa su esecuzioni di massa in Siria. Le Ong: nelle  4 zone di tregua la violenza è diminuita del 94%

Collegamento con Beirut, Lorenzo Trombetta, corrispondente Ansa

Il governo siriano nega ”categoricamente” le accuse degli Usa sulle esecuzioni di massa nel carcere e sul crematorio per bruciare le vittime.  L’agenzia ufficiale governativa siriana Sana cita una non meglio precisata “fonte responsabile al ministero degli esteri”, secondo cui “le asserzioni dell’amministrazione americana sul cosiddetto crematorio della prigione di Saydnaya fanno parte di una storiella ideologica staccata dalla realtà”. Intanto, secondo l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, è diminuito fino al 94% il grado di violenza in Siria nelle “zone di de-escalation” definite dall’accordo di Astana raggiunto 10 giorni fa da Russia, Iran e Turchia, col benestare dell’Onu e con l’assenso di fatto degli Stati Uniti; collegamento con Beirut, Lorenzo Trombetta, corrispondente Ansa per il M.O.

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