++Sisma: speciale inBlu Radio un anno dopo con mons. Pompili e Pirozzi++


Il network delle radio della Cei il 24 agosto ricorda il terremoto del Centro Italia con testimonianze e approfondimenti

 

Mentre in Italia la terra continua a tremare, il 24 agosto 2017, in occasione dell’anniversario del terremoto che ha distrutto molti comuni del Centro Italia, inBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei, dedica una programmazione speciale con le voci dei testimoni e dei sopravvissuti di quel tragico evento che ha colpito in particolar modo Amatrice, epicentro del sisma. Tra le testimonianze il Vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili, il sindaco, Sergio Pirozzi, il parroco e il responsabile della Caritas. Ma non mancano le testimonianze della gente che ha prestato i primi soccorsi, di chi è stato salvato, dei commercianti, degli allevatori che sono rimasti per far rivivere il territorio e di coloro che oggi abitano le casette del Campo Zero. Approfondimenti nel Buongiorno inBlu, nella Mattinata inBlu da Rimini, e nel Pomeriggio inBlu oltre che nelle edizioni brevi e lunghe di inBlu Notizie. E dalle 18.13 alle 18.30 in onda “InBlu Speciale” con le testimonianze raccolte e curate da Eugenio Bonanata.

Lo speciale integrale:

Ad un anno dal sisma nel Centro Italia, ci si chiede quale sia il clima tra i terremotati di Amatrice che hanno dovuto affrontare non solo il dolore per la perdita di parenti e amici, ma anche le difficoltà di natura pratica. Eugenio Bonanata ne ha parlato con il vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili.

“Per undici mesi e mezzo non abbiamo avuto praticamente nulla”. Così il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, che, nell’intervista realizzata da Eugenio Bonanata, affronta uno dei temi più sentiti dalla popolazione del comune reatino: i ritardi sul fronte della rimozione delle macerie.

Segnali di rinascita dalle zone terremotate. A Capricchia, piccola frazione di Amatrice, i 21 abitanti hanno aperto il ‘Villaggio Vittoria’ intitolandolo ad una delle 239 vittime della scossa dell’anno scorso. Si tratta di 6 casette di legno destinate ad accogliere turisti disponibili a condividere la vita della comunità. Ad animare il progetto, interamente autofinanziato, c’è anche Rossella Santarelli. Eugenio Bonanata l’ha intervistata.

È grande la tenacia degli operatori del settore zootecnico nelle zone terremotate. Alcuni non si sono mai fermati. E comunque sono determinati ad andare avanti, nonostante le difficoltà. Tra di loro anche Sonia Santarelli allevatrice della zona di Torrita, una delle frazioni di Amatrice, che ci ha raccontato la sua esperienza.

Sul morale della gente interviene il parroco di Amatrice, don Savino D’Amelio, Nell’intervista di seguito, il sacerdote traccia un bilancio di questo anno a partire dalla recente apertura dei primi ristoranti e dei primi negozi sul territorio della cittadina.

Nei territori devastati dal sisma servono luoghi e iniziative capaci di favorire la ripresa della socialità, soprattutto per i più piccoli. È quanto sostiene Telefono Azzurro che ha sempre mantenuto la sua presenza ad Amatrice e che continua ad operare con un camper per fornire supporto psicologico ai bambini. Ne abbiamo parlato con Eleonora Pochi, coordinatrice del progetto.

Prosegue l’impegno di Caritas nelle zone del Centro Italia colpite dal sisma del 24 agosto 2016. Oltre 26 milioni di euro la cifra pervenuta all’ente che in questo anno ha realizzato diversi progetti di assistenza. E per il futuro si andrà avanti con diverse iniziative di aiuto. Abbiamo fatto il punto della situazione con il direttore di Caritas Rieti, Don Fabrizio Borrello

Ristabilire il senso di comunità. Questo l’obiettivo di Radio Amatrice che alimenta un contatto diretto e quotidiano con l’esterno e con gli abitanti delle 69 frazioni, raccontando inoltre le iniziative a favore della popolazione. Il progetto, che prevede un uso intenso dei social, è gestito dall’Ufficio Stampa del comune di Amatrice. Nello staff anche Martina Capparelli. Eugenio Bonanata l’ha intervistata.

Nelle zone terremotate sono importanti le attività fondate sullo stare assieme. Ad Amatrice questa funzione è svolta anche dal Cinema Paradiso, inaugurato lo scorso mese di maggio grazie alla solidarietà di diversi soggetti. Il proiezionista è Francesco D’Alessandro, un giovane del posto. Ecco com’è nata la sua partecipazione all’iniziativa.

C’è un aspetto che forse viene trascurato nel racconto del terremoto dell’anno scorso: il ruolo di quelle persone che subito dopo la scossa delle 3.36 si sono trovate per strada a prestare i primissimi soccorsi ‘a mani nude’, salvando moltissime vite. Ad Amatrice Eugenio Bonanata ha incontrato uno di loro: si chiama Roberto Guerra, ma tutti lo chiamano ‘Bibbi’.

Quella notte del 24 agosto dell’anno scorso nel convento “Don Minozzi” di Amatrice c’era anche suor Giuseppina Pugliese. Sotto le macerie dell’istituto hanno perso la vita tre consorelle e un’ospite. Ecco come la religiosa, dell’ordine delle Ancelle del Signore, ricorda quell’esperienza:

Consegnare al più presto le casette provvisorie per consentire il rientro delle famiglie ad Amatrice. Questo l’appello di Suor Maria Salvatore che il 24 agosto dell’anno scorso è sopravvissuta al crollo del convento ‘Don Minozzi’ e che di recente è rientrata nella cittadina per sostenere la popolazione. Eugenio Bonanata ha raccolto la sua testimonianza.

Diversi i reporter giunti ad Amatrice a poche ore dal sisma dell’anno scorso. Tra di loro anche il fotografo dell’agenzia Ansa, Massimo Percorsi. Fu lui a realizzare quello scatto di suor Mariana appena salvata dalle macerie del convento ‘don Minozzi’ che fece il giro del mondo.

Nelle zone del Centro Italia colpite dal sisma, gli sfollati attendono la consegna delle casette provvisorie. Un momento positivo per quanti le hanno già ricevute, sebbene non manchino le difficoltà. Ecco cosa ci ha raccontato una signora che vive al campo Zero di Amatrice, una delle zone che ospita i nuovi alloggi.

Si è parlato molto dell’apertura dei primi negozi, del supermercato e deu ristoranti ad Amatrice. Un momento certamente importante per il ritorno alla normalità da parte degli abitanti. Eugenio Bonanata ha visitato la nuova area commerciale dove ha incontrato Amalia Casini che ha riavviato la sua attività.

Parla di burocrazia e di lentezza nell’intervento pubblico il vescovo di Ascoli Piceno, mons. Giovanni D’Ercole, nel suo messaggio alla diocesi in occasione del primo anniversario del terremoto che ha sconvolto il centro Italia provocando 48 morti ad Arquata del Tronto. Nell’intervista di Eugenio Bonanata, il presule ribadisce che ora occorre dare fiducia ai terremotati sulla base di risultati concreti.

 

Un anno fa il sisma in Centro Italia: l’arcidiocesi di Camerino la più devastata dai crolli
Pur non avendo dovuto contare le decine di morti di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto, l’arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche è stata in assoluto quella che ha patito i danni più estesi e consistenti per il sisma di un anno fa. E la ricostruzione ancora stenta a concretarsi. Come spiega ai nostri microfoni l’arcivescovo, mons. Francesco Giovanni Brugnàro.

intervista di Andrea Domaschio

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