Foggia, protesta migranti in cattedrale. Parroco: “Li ho trovati seduti composti con i loro cartelli”. Vescovo: “Sono stati rispettosi e silenziosi”

Oltre duecento migranti stamani sono entrati nella Cattedrale di Foggia per chiedere al Papa un intervento a loro favore. Il ghetto, così viene chiamato il luogo dove vivono, da un mese è senz’acqua. Sono stati ascoltati dal parroco e dall’arcivescovo che si è fatto portavoce presso le istituzioni, la Regione e la Prefettura, delle istanze dei migranti che in chiesa hanno tenuto un atteggiamento assolutamente rispettoso del luogo sacro, mentre don Daniele D’Ecclesia ha guidato la preghiera del Rosario.

“Li ho trovati lì in Chiesa seduti composti con i loro cartelli”. Così racconta Don Daniele D’Ecclesia parroco della Cattedrale. “Una protesta giusta, ma ho ricordato loro che quella è una Chiesa e ho iniziato a pregare e anche loro hanno pregato”

Al microfono di Alessandra Giacomucci l’arcivescovo di Foggia monsignor Vincenzo Pelvi racconta questa giornata.

 

 

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