Focus sui migranti con i dati dell’Indice globale fame 2017 di Cesvi e Alliance2015

BUONA LA PRIMA, Venerdì 13 ottobre, ALLE 18.13

Venerdì 13 ottobre, a Buona La Prima

Le notizie in primo piano del Corriere.it; collegamento con il desk centrale, Cristina Argento

La prima pagina de Il Mattino di Padova; Paolo Cagnan, condirettore

Migranti, fame – Nella nave arrivata oggi a Palermo con 241 bambini la maggior parte dei migranti arriva da diversi Paesi dell’Africa Subsahariana, l’area dove è maggiore la sofferenza per fame e malnutrizione. Lo dicono i dati dell’Indice globale della fame 2017, curato del Cesvi e da Alliance2015 e presentato oggi  a Bergamo nell’ambito della riunione dei ministri dell’agricoltura del G7.  Infatti, nonostante una diminuzione della fame a livello mondiale, in 52 Paesi i livelli di insicurezza alimentare restano allarmanti. Ancora milioni di persone si trovano in una situazione di fame cronica e in molte zone si registrano gravi crisi alimentari. Sono le profonde e persistenti disuguaglianze a rappresentare il principale ostacolo al raggiungimento dell’obiettivo “Fame Zero”, fissato dalle Nazioni Unite per il 2030. L’analisi su base regionale evidenzia che a soffrire maggiormente la fame sono le popolazioni di Asia meridionale e Africa subsahariana;  Daniela Bernacchi, Ceo e general manager Cesvi

 

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