Migrante in fin di vita dopo aggressione, ultrà denunciato

Emmanuel Chidi Namdi, il 36enne nigeriano richiedente asilo in coma irreversibile a Fermo dopo un pestaggio da parte di un ultrà 35enne della Fermana, che prima aveva insultato la moglie dandole della “scimmia africana”. Lui e la sua compagna Chinyery, di 24 anni, erano arrivati al seminario vescovile di Fermo, che accoglie profughi e migranti, lo scorso settembre.
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