La musica è ribelle – I Cloni

5 gennaio 2019

La musica, i significati, gli artisti e i generi musicali si evolvono e mutano con il tempo ma rimangono sempre uniti da un filo invisibile. Secondo Eugenio Finardi alcuni musicisti sono entrati così tanto nel subconscio collettivo che hanno lasciato un segno indelebile dal quale non si può prescindere.
È improbabile che si possano realizzare canzoni che appartengono ad un certo tipo di genere musicale senza conoscere le sue radici, la sua storia e i suoi gruppi di riferimento più importanti.
Parliamo ad esempio di band immortali come i The Beatles o i dei Led Zeppelin che sicuramente hanno catturato, appassionato ed ispirato moltissime persone tra cui moltissimi artisti. Da qui la nasce la volontà e la sfida di Eugenio Finardi, il quale metterà a confronto alcune canzoni realizzate in tempi diversi e da artisti differenti, dimostrando come i loro suoni e i rispettivi stili musicali siano molto simili se non identici.
Eugenio Finardi non considera questi artisti dei “copioni” ma ritiene che questi vogliano portare avanti una tradizione musicale.

Playlist:

1. Greta Van Fleet – Flower Power
2. Led Zeppelin – Ramble On
3. Fantastic Negrito – Plastic Hamburgers
4. Sly and The Family Stone – If You Want Me To Stay
5. Prince – Sign O The Times
6. Childish Gambino – This is America
7. Oasis – Go let it out
8. Tears For Fears – Sowing The Seeds Of Love
9. Tame Impala – Elephant
10. The Darkness – Solid Gold
11. ACDC – For Those About To Rock
12. Thunder Buster