Un’estate fa
1994: Dai tormentoni dance all’addio a Modugno

29 agosto 2026
L’estate del 1994 è stata un crocevia unico nella nostra storia recente, sospesa tra il sapore nostalgico degli anni Novanta e i primi passi verso un mondo del tutto nuovo. Nelle radio e nelle spiagge risuonavano i tormentoni dance di Corona e i debutti di Sanremo, mentre sotto gli ombrelloni spopolavano le fotocamere monouso, il Walkman giallo e i Gameboy. Ma il ’94 è stato anche un anno di grandi svolte e improvvise fragilità: la discesa in campo di Silvio Berlusconi e il cambio di pelle della politica italiana, il pianto collettivo per la scomparsa di Ayrton Senna e l’addio commosso ad artisti indimenticabili come Massimo Troisi e Domenico Modugno. Fino a quell’afoso pomeriggio di Pasadena, con il rigore alto di Baggio nella finale mondiale Italia-Brasile.