Mons. Galantino (Cei) visita campi profughi in Giordania: “Con 8×1000 tornano a scuola 1400 ragazzi iracheni”

Galantino

Cristiani perseguitati in Medio Oriente. A Zoom dell’11 agosto. Il bilancio della visita di mons. Nunzio Galantino, Segretario generale della Cei, ai campi profughi in Giordania.

Il primo settembre i 1.400 rifugiati iracheni, giunti in Giordania nell’estate dello scorso anno dalla Piana di Ninive dopo la cacciata dei cristiani, torneranno sui banchi di scuola. Il Segretario generale della Cei, mons. Nunzio Galantino, in visita ai campi profughi allestiti in Giordania, ha annunciato quest’impegno della Chiesa italiana, volto ad assicurare l’istruzione scolastica a ragazzi che da oltre dodici mesi ne sono rimasti privi.

“D’accordo con il cardinale Bagnasco a nome di tutti i vescovi italiani e dei cittadini che hanno scelto di destinare l’8 per mille alla Chiesa cattolica – ha spiegato mons. Galantino – ho voluto sostenere appieno il progetto che – attraverso la Nunziatura e in accordo con il Patriarcato latino – permetterà a famiglie rimaste prive di tutto di far riprendere ai propri figli un cammino formativo”.

“L’iniziativa – continua il Segretario generale – da una parte risponde pienamente all’ appello di Papa Francesco a ‘non assistere muti e inerti di fronte a tale inaccettabile dramma’; dall’ altra, pone un tassello decisivo per evitare che queste migliaia di persone si avventurino in marce e attraversate con l’illusione di riparare altrove. Aiutiamoli a restare in Medio Oriente: sarà un modo concreto per contribuire ad assicurare anche per il domani una presenza cristiana in questa terra”.

Monsignor Galantino, intervistato questa mattina dalla giornalista Rita Salerno, al rientro dalla visita in Giordania:

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