Migranti: ricollocamento e canali umanitari. Al vertice di Bruxelles il destino di migliaia di persone

Il commento della Caritas italiana e dell'Unhcr

Expulsion of part of the Jungle migrant camp in CalaisIl ricollocamento dei migranti e l’avvio di canali umanitari, su questi due punti si concentrano le speranze della Caritas Italiana che segue con attenzione il vertice europeo in corso a Bruxelles. Oliviero Forti, direttore dell’Ufficio immigrazione della Caritas.

intervista di Marino Galdiero:

Il vertice informale straordinario Ue-Turchia in corso a Bruxelles continuerà a cena, con un nuovo incontro dei leader dei Ventotto con il primo ministro turco Ahmed Davutoglu. E mentre i capi di Stato e di governo discutono ci sono migliaia i migranti bloccati alla frontiera tra Grecia e Macedonia, circa 15mila solo nel campo di  Idomeni dove le condizioni di accoglienza sono critiche e dove già dall’alba si creano lunghe file davanti al checkpoint per essere identificati. Ieri altri 25 morti in un naufragio sulle coste turche; Alessandra Morelli, coordinatore capo per le operazioni in Grecia dell’Unhcr, appena rientrata in Italia, ci racconta per prima cosa le restrizioni sui luoghi di provenienza dei migranti per poter accedere al percorso di richiesta asilo

intervista di Federica Margaritora:

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