UN’ESTATE AL MARE – LE CANZONI DELLE VACANZE domenica 12 luglio

Le estati del 1964 e 1965

Nel 1964 la moda giovane prevedeva pantaloni larghi in gabardine con risvolto di quattro centimetri, calzini bianchi, mocassini di cuoio chiaro e leggero, occhiali Ray-Ban a goccia di vetro verde, maglietta Lacoste blu. Un cambio di look che ben si sposava alla nuove abitudini favorite dalla motorizzazione di massa: scooter e 500 anzitutto. E poi si diffondono i mangiadischi, mentre la chitarra fornisce il sottofondo sonoro alle canzoni sulla spiaggia che parlano sempre più inglese e francese, dopo l’apertura che  San Remo ha riservato (per la prima volta)  ai cantanti stranieri. Nasce il Disco per L’Estate, che premia

SEI DIVENTATA NERA  canzone dell’estate 1964, assieme ad un altro tormentone come CON TE SULLA SPIAGGIA.  Ma è anche la stagione di Bongusto (UNA ROTONDA SUL MARE) mentre in America la British Invasion consacra i gruppi pop d’Oltremanica che saranno popolari anche da noi (Animals, Rollins Stones, Manfred Mann). Il 1965 vede il consolidarsi del turismo di massa, che affolla la riviera romagnola mentre quello d’élite salpa a bordo delle due nuove ammiraglie della flotta tricolore :la Michelangelo e la Raffaello. Al Disco per L’Estate si afferma una ventenne Orietta Berti, ma a lungo termine la canzone più gettonata risulterà IL MONDO di Jimmy Fontana. E mentre fanno capolino i primi tormentoni rurali (ANDIAMO A MIETERE IL GRANO) quelli balneari fanno registrare i loro ultimi successi (IL PEPERONE) prima di scomparire del tutto o quasi. I dischi stranieri hanno una qualità inarrivabile; da HELP dei Beatles a MR, TAMBOURINE MAN dei Byrds, a firma di Bob Dylan. E c’è spazio anche per le colonne sonore che entrano in classifica come dischi pop: dalla DANZA DI ZORBA a Morricone.. M ail più venduto dell’anno sarà una struggente ballata per tromba e voce: IL SILENZIO (Nini Rosso)