Rapporto immigrazione imprenditoria 2017 – Alla fine del 2016 sono oltre 571.255 le attività indipendenti condotte da lavoratori immigrati

BUONA LA PRIMA, Martedì 12 dicembre, alle 18.13

Martedì 12 dicembre, a Buona la Prima

La prima pagina de Il Sole 24 Ore; Mauro Meazza caporedattore centrale

La prima pagina de Il Mattino di Napoli; Francesco De Core, caporedattore centrale

Rapporto immigrazione imprenditoria  2017 – Alla fine del 2016 sono oltre 571.255 le attività indipendenti condotte da lavoratori immigrati, pari a quasi un decimo di tutte le aziende del Paese (9,4%): un’incidenza che cresce di anno in anno e che si lega, innanzitutto, alla più diffusa propensione all’avvio di nuovi esercizi da parte dei lavoratori immigrati, tale da compensare le cessazioni di attività. I cittadini immigrati in quasi 8 casi su 10 scelgono la forma della ditta individuale (79,3%, 453.185): la più semplice e meno onerosa per iniziare a lavorare in proprio. Le imprese condotte dagli immigrati già contribuiscono per il 6,9% alla creazione del valore aggiunto (102 miliardi di euro), un’incidenza anche questa in crescita; Rapporto immigrazione imprenditoria 2017, realizzato dal Centro studi e ricerche Idos; Maria Paola Nanni, curatrice del Rapporto

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