Rifiuti Roma, sindaco Chieti a inBlu Radio: “Bloccheremo camion se troppo inquinanti”

Di Primio a InBlu, la radio della Cei: “Roma si svegli e organizzi, fino adesso ha dormito sui propri rifiuti. Daremo una mano alla Capitale ma non a discapito della qualità dell’aria e di vita dei miei cittadini”.

Roma, 12 gennaio 2018. “Se la qualità dell’ aria si troverà in condizioni peggiori bloccheremo l’afflusso dei camion”. Lo ha detto il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, in un’ intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei, in merito all’ipotesi di portare in tre impianti in Abruzzo, compreso quello di Chieti, i rifiuti della Capitale.
“Roma fino adesso ha dormito sui propri rifiuti – ha ricordato Di Primio – bisogna che si svegli e inizi a organizzarsi affinché non si ricorra sempre all’aiuto istituzionale. Daremo una mano alla Capitale d’Italia ma questo non deve incidere sulla qualità della vita dei miei cittadini”.
“Noi abbiamo l’obbligo – ha proseguito il sindaco – di tutelare la salute pubblica. Non si tratta di non voler accettare la possibilità che rifiuti fuori Regione di un altro Comune arrivino nei nostri centri di trattamento ma è necessario avere quelle informazioni che mi consentono di dare risposte ai miei cittadini. E la risposta che devo dare è quella di assicurare che il trasporto di questi rifiuti in Abruzzo e in particolare nella mia città non comprometta le condizioni di qualità dell’ambiente e dell’aria. Il punto fermo dal quale non retrocedo, ma resto in attesa di conoscere e verificare e quindi eventualmente di decidere, è quello di capire come impatterà il movimento di camion, verso il nostro impianto di trattamento meccanico-biologico, sulla qualità dell’aria della mia città”. “Aspettiamo di incontrare la Regione – ha sottolineato il sindaco di Chieti – ieri abbiamo letto notizie sui giornali ma non ci è arrivata alcuna comunicazione istituzionale. Aspettiamo di verificare con l’Arpa, l’agenzia regionale per la tutela ambientale che monitorerà la qualità dell’aria, dove dovranno arrivare i camion. Se l’aria non sarà modificata mi limiterò ad osservare semplicemente il flusso dei camion, se la qualità dell’aria dovesse essere modificata in peggio ovviamente assicuro il mio intervento che è quello di bloccare il traffico, così come avviene quando vengono superati i limiti della qualità dell’aria. Questo non vuol dire non essere solidali ma è un principio di rispetto delle norme e dei cittadini”.

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