Fabbricava le mine, l’incontro con don Tonino Bello gli cambia la vita

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La storia di Vito Alfieri Fontana imprenditore che con la Tecnovar di Bari produceva ordigni micidiali. Un’azienda leader nel suo settore negli anni Novanta, periodo in cui inizia la mobilitazione contro le mine. Organizzazioni e singole persone vanno a bussare alla porta della fabbrica per chiedere conto di questa produzione che generava morti e feriti nei diversi fronti di guerra. Arriva anche un biglietto di don Tonino Bello, il vescovo di Molfetta impegnato nel disarmo e per la pace, che gli chiede di partecipare ad un incontro per discutere della problematica. Dopo 9 giorni don Tonino muore. Ma i collaboratori del vescovo tengono fede all’impegno preso con Vito Alfieri Fontana. L’imprenditore cambia vita. Venda la fabbrica e diventa sminatore in Bosnia. L’intervista è di Marino Galdiero

 

 

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