Gli attacchi alle chiese in Indonesia e la Chiesa del Congo di fronte alla crisi politica e umanitaria

In primo piano in Ecclesia di lunedì 14 maggio l’Indonesia dove domenica tre attentati contro altrettante chiese cristiane hanno sconvolto la città di Surabaya. A farsi saltare in aria un’intera famiglia i cui componenti, tra cui anche due ragazzi e due bambine, sono tutti morti. Un drammatico, analogo episodio c’è stato anche nella mattinata, di fronte a una caserma della polizia. Le parole del Papa dopo la preghiera del Regina Coeli hanno aperto la puntata dove poi Paolo Affatato, giornalista di Fides esperto di Asia ha parlato del racconto – da lui raccolto per l’agenzia delle Pontificie opere missionarie – del parroco della chiesa cattolica colpita, padre Alexius Kurdo Irianto, dello sconcerto del Paese a maggioranza musulmana dove la convivenza pacifica è la cifra distintiva e delle iniziative comuni che cristiani e musulmani stanno programmando per rispondere alla violenza con gesti di riconciliazione.

L’altra pagina di Ecclesia è stata dedicata al Congo, nel giorno in cui è stato reso noto il messaggio pubblicato al termine della sessione straordinaria dell’Assemblea dei vescovi del Paese africano alle prese con una gravissime crisi politica e un drammatico impoverimento della popolazione, mentre si riaffaccia l’incubo del virus ebola. A parlarne padre Fermo Bernasconi, già provinciale dei Comboniani in Congo. E poi le parole del Papa alla messa a Casa Santa Marta

 

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