Chiesa e comunità
Il carcere di Bergamo intitolato a don Fausto Resmini, prete degli ultimi deceduto per Covid, e il cammino di riconciliazione del Rwanda nelle parole di Jean Paul Habimana

19 aprile 2021. Il carcere di via Gleno a Bergamo viene intitolato a don Fausto Resmini, l’ex cappellano del penitenziario morto a causa del Covid il 22 marzo dello scorso anno. Alla cerimonia ufficiale per intitolare il carcere al “prete degli ultimi”, amato per il suo impegno a 360 gradi per i più bisognosi della città, partecipa anche la ministra della Giustizia, Marta Cartabia. Il ricordo di don Fausto nell’intervista a don Giambattista Mazzucchetti, cappellano nelle carceri bergamasche da otto anni. Nella puntata di Chiesa e comunità del 19 aprile, condotta da Giorgia bresciani, anche il Regina Coeli di papa Francesco di nuovo dalla finestra del suo studio con l’appello per l’Ucraina e il cammino di riconciliazione del Rwanda. Al riguardo le parole del Vescovo di Butare e Presidente della Conferenza Episcopale del Rwanda, Mons. Philippe Rukamba, e l’intervista di Alessandra Giacomucci a Jean Paul Habimana, sopravvissuto ruandese che ora vive a Milano con la moglie Marie Louise, di famiglia hutu, e i due figli, insegna religione e ha appena pubblicato con Terre di Mezzo il libro “Nonostante la paura. Genocidio dei tutsi e riconciliazione in Ruanda”.

 
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