
Dal 30 marzo al 4 aprile
Il nuovo album di Paul McCartney in uscita a maggio prende il titolo dalla canzone, disponibile da ora, “Days We Left Behind”, un brano essenziale e profondamente intimo che cattura il nucleo emotivo del progetto. Dungeon Lane è un luogo che Paul vede ancora quando torna a casa e che funge da porta d’accesso simbolica a un mondo prima della fama: i pomeriggi trascorsi sul Mersey, il libro di birdwatching in mano, “bar pieni di fumo e chitarre economiche” e sogni non ancora vissuti.
“Per me questa canzone è davvero un ricordo. Il titolo dell’album, *The Boys of Dungeon Lane*, deriva da un verso di questo brano. Stavo proprio pensando a questo, ai giorni che mi sono lasciato alle spalle, e spesso mi chiedo se non stia semplicemente scrivendo del passato, ma poi penso: come si può scrivere di qualcos’altro? Sono solo tanti ricordi di Liverpool. C’è una parte nel mezzo che parla di John e di Forthlin Road, la strada in cui vivevo. Dungeon Lane è lì vicino. Vivevo in un posto chiamato Speke, un quartiere piuttosto popolare. Non avevamo quasi nulla, ma non importava perché le persone erano fantastiche e non ti accorgevi di non possedere molto.” – racconta Paul McCartney.









