17 settembre 2026 – L’Italia sta invecchiando, ma le nostre case, le nostre città e le politiche abitative sembrano non essersene ancora accorte. Quasi un anziano su due oltre i 75 anni vive solo in case spesso vecchie e insicure, costose da mantenere in quartieri dove i servizi sono carenti. Come cambieranno le nostre città quando un italiano su tre avrà più di 65 anni? Le case in cui viviamo sono davvero adatte a una società sempre più longeva? E cosa significa progettare quartieri capaci di contrastare solitudine, fragilità ed esclusione? Sono alcune delle domande al centro del Terzo Rapporto “Abitare la longevità. Politiche abitative e urbane generative di comunità”: Ne abbiamo parlato con il Presidente Nazionale Auser Enrico Piron.










