La Biblioteca di Gerusalemme – “Sulle montagne del Caucaso”, Schimonaco Ilarione – 7.03.2020

Schimonaco Ilarione
Sulle montagne del Caucaso
Edizioni Qiqajon

Insieme a Racconti di un pellegrino russo, Sulle montagne del Caucaso della Schimonaco Ilarione è uno dei testi fondamentali della spiritualità russa e in particolare di quella relativa a una pratica devozionale denominata preghiera ininterrotta, che si esercita attraverso la ripetizione continua della preghiera del cuore, la cui formulazione più diffusa è quella del cieco Bartimeo “Gesù, figlio di David, abbi pietà di me”. Il libro racconta, in modo programmatico senza evitare le ripetizioni e le insistenze, dell’incontro fra un monaco accompagnato da un discepolo e un sapiente, che li indirizza lungo la via della preghiera e della meditazione. Il testo divenne il manifesto di un movimento denominato onomatodossia, incentrato sulla convinzione del valore sacramentale del nome di Dio e in sostanza sull’identità tra la Divinità e il suo Santo Nome. Condannati come onomatolatri negli anni immediatamente precedenti la Prima Guerra Mondiale, gli adepti del movimento, quasi tutti monaci dei monasteri russi del Monte Athos, furono arrestati, rimpatriati e dispersi in vari monasteri per essere rieducati. La decisione sulla questione teologica fu rimessa al Concilio Ortodosso di Mosca, interrotto a causa dello scoppio della Rivoluzione d’Ottobre.