InBlu l’economia
Addio alle armi e il Banco delle Cose

8 aprile 2023

La guerra in Ucraina ha dato una gran spinta alla spesa per gli armamenti, che già nel 2021 aveva superato i 2.000 miliardi di dollari. A beneficiare del conflitto sono in prima battuta i 30 maggiori gruppi attivi nella Difesa, il cui giro d’affari nel 2022 ha toccato i 432 miliardi di euro di cui 316 miliardi generati dallo stesso comparto (+4% sul 2021). Come avrete intuito parleremo di armi e finanza, o meglio di investimenti scottanti nel settore della Difesa, o meglio ancora, avendo con noi Aldo Bonati, Stewardship & ESG Networks Manager di Etica Sgr, del rapporto tra armamenti e sostenibilità che come vedremo è un ossimoro.

 

Un gradito ritorno in questa puntata pasquale è sicuramente quello di Silvio Pasero, l’inventore del Banco delle Cose. Dovete sapere che il Banco delle Cose, nato come Banco Building, recupera dalle aziende le eccedenze produttive non più vendibili e le ridistribuisce a opere di carità, enti missionari, associazioni, ecc. Tra l’altro I 4 Banchi (Alimentare, Farmaceutico, Informatico e Banco delle Cose – Banco Building) rappresentano un unicum che non ha eguali in tutto il mondo, poiché sono l’unica realtà coordinata in grado di recuperare e riutilizzare gratuitamente qualsiasi tipologia di bene.