“Sentir dire che il fascismo ebbe alcuni meriti ma fece due gravi errori è un’affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile”

BUONA LA PRIMA, giovedì 25 gennaio, ALLE 18.13

Giovedì 25 gennaio, a Buona la Prima

La prima pagina de Il Corriere della Sera; Carlo Baroni, caporedattore centrale

La prima pagina de Il Messaggero; collegamento con il desk della cronaca di Roma, Michele Galvani

Giuseppe Caporaso in studio per Attenti al Lupo, alle 19 su TV2000

Giornata della Memoria – Mattarella: leggi razziali macchia indelebile

Intervista a Grazia Di Veroli, vicepresidente Aned – Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti

“Sentir dire che il fascismo ebbe alcuni meriti ma fece due gravi errori: le leggi razziali e l’entrata in guerra”, è un’affermazione “gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con determinazione”.  Così il presidente Mattarella celebrando al Quirinale  il ’Giorno della memoria’. “Razzismo e guerra – ha aggiunto – non furono deviazioni o episodi rispetto al modo di pensare, ma diretta e inevitabile conseguenza”.  Secondo Mattarella, le misure persecutorie messe in atto con le leggi razziali del 1938, la schedatura e la concentrazione nei campi di lavoro, favorirono enormemente l’ignobile lavoro dei carnefici delle SS. Per il presidente, le leggi razziali che, oggi, molti studiosi preferiscono chiamare ’leggi razziste’ rappresentano una macchia indelebile, una pagina infamante della nostra storia; Grazia Di Veroli, vicepresidente Aned (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti)

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