Inquinamento atmosferico – Tra nove giorni scade l’ultimatum della Commissione europea all’Italia

BUONA LA PRIMA, mercoledì 31 gennaio, ALLE 18.13

climate changeMercoledì 31 gennaio, a Buona la Prima

La prima pagina de La Repubblica; Tiziana Testa, vicecaporedattore

La prima pagina de Il Mattino di Napoli; Francesco de Core, caporedattore centrale

Giuseppe Caporaso in studio per Attenti al Lupo, in onda alle 19 su TV2000

Inquinamento atmosferico –  Tra nove giorni scade l’ultimatum della Commissione europea all’Italia, che deve presentare un nuovo piano contro l’emergenza smog. Le misure prese, infatti, non sono ritenute sufficienti e il nostro Paese rischia, insieme ad altri otto, tra cui la Germania, il deferimento alla Corte di Giustizia dell’Ue.  Secondo la Commissione, in Europa ogni anno 403 mila decessi prematuri sono attribuibili all’inquinamento dell’aria.  Solo il nostro Paese ne conta 60 mila. L’Italia ha presentato un pacchetto di misure che prevede tra l’altro il piano antismog delle regioni padane,  il  «decreto caldaiette», che mette in campo 900 milioni di euro per l’efficienza energetica delle caldaie.  Sullo sfondo, gli obiettivi fissati, per ora solo sulla carta,  dalla Strategia Energetica nazionale, che prospetta anche 5 milioni di auto elettriche nel 2030 e la chiusura delle centrali a carbone entro il 2025; Nicola Pirrone, direttore Istituto Inquinamento Atmosferico del CNR

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