Migrazioni: oltre la paura, per comunità cristiane aperte all’accoglienza

Ecclesia

15 maggio 2018 Le migrazioni sono un segno dei tempi che chiede al credente di “osare” la solidarietà, la giustizia e la pace: lo scrivono i vescovi della Commissione episcopale per le migrazioni della Cei nella lettera indirizzata alle comunità cristiane a 25 anni dal documento “Ero forestiero e mi avete ospitato”. Nel testo viene proposto un richiamo al significato dell’accoglienza che passa dall’incontro e si fa integrazione, alla necessità di conoscere le cause delle migrazioni, a lavorare perché a ogni uomo sia garantito il diritto di vivere nella propria terra. “Comunità accoglienti – uscire dalla paura” è il titolo del documento di cui Alessandra Giacomucci ha parlato con monsignor Guerino Di Tora, presidente della Commissione Cei che lo ha redatto e della Fondazione Migrantes.

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