Governo, Centinaio (Lega): “Soap opera termini velocemente. Bozza è preistorica”

PIAZZA INBLU

Senatore a InBlu, la radio della Cei: “Mattarella non ci ha dato una settimana di tempo. Migranti sicurezza e grandi opere nodi importanti da sciogliere”

intervista di Chiara Placenti:

Roma 16 maggio 2018. “Senza voler essere troppo ottimisti, una settimana di tempo mi sembra eccessiva. Anche perchè il presidente della Repubblica una settimana non ce l’ha data”. Lo ha detto il senatore della Lega, Gianmarco Centinaio, in un’intervista a InBlu Radio, il network delle radio della Cei, sulla formazione del nuovo governo con il M5S.
“La soap opera di turno – ha aggiunto Centinaio – penso che debba terminare il più velocemente possibile in un modo o nell’altro. Sia che si tratti di un finale positivo sia che si tratti di una tragedia. L’obiettivo che abbiamo in queste ore è quello di non far disinnamorare gli italiani della politica”.
“I cambiamenti di clima – ha proseguito il senatore della Lega – li vedo a livello mediatico ma non li percepisco nella sala riunioni dove si svolge il confronto con i 5S. Per noi la situazione è abbastanza invariata. Ci sono tanti temi dove si è trovato immediatamente un accordo. Poi ci sono quei temi politici più importanti che riguardano il succo del programma che sono stati rinviati all’attenzione di Di Maio e Salvini per l’ok definitivo o per tornare da Mattarella e dire che le distanze erano troppo grandi”.

“Migranti, sicurezza e grandi opere – ha sottolineato Centinaio – sono i nodi importanti da sciogliere. Stiamo cercando di trovare una soluzione sulla questione rapporti con l’Europa che tra tuttti i temi è quello meno problematico. È normale che ci sia una distanza su alcuni argomenti altrimenti ci saremmo presentati insieme alle elezioni”.

Centinaio ha infine commentato la pubblicazione sulla stampa di una bozza di programma tra Lega e 5S: “Qualcuno presente al tavolo ha voluto fare il fenomeno con un giornalista e gli ha rifilato una bozza. E confrontando quella bozza con quella che abbiamo oggi è come parlare dell’uomo preistorico e l’ uomo dell’età moderna. È stato molto stupido passare una bozza del genere perchè non serve a nessuno. Quella era solo una bozza preistorica. Su questo mi sono molto arrabbiato perchè ha rischiato di far saltare tutto”.