19 marzo 2019 Per la vicenda, rischiano di finire sotto processo otto carabinieri. Tra loro anche il generale Casarsa (all’epoca dei fatti capo del gruppo Roma) e il colonnello Sabatino (ex capo del Nucleo Operativo di Roma). I reati contestati, a seconda delle posizioni dei singoli indagati, sono: falso, omessa denuncia, favoreggiamento e calunnia. Dal capo di imputazione emerge che la catena dei falsi rapporti sulla salute di Cucchi, dopo l’arresto, sarebbe partita dal generale. La sorella di Stefano Cucchi, Ilaria, dichiara: “Chi ci ha fatto soffrire ne risponderà. E’ una vittoria per la nostra famiglia e per la giustizia”. Il servizio di Giovanna De Fabiani







