Buona la prima – Reggio Calabria, fondi pubblici della Multiservizi alle cosche, arrestati otto imprenditori. Indagato anche l’ex sindaco Scopelliti

3 ottobre 2019

Fondi pubblici destinati alla manutenzione dei principali servizi cittadini di Reggio Calabria distratti e lucrati dalle cosche di ‘ndrangheta grazie ad accordi con politici e imprenditori collusi. E’ il quadro disegnato da un’inchiesta coordinata dalla Dda e condotta dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio, che ha portato all’arresto di otto imprenditori che ricoprivano incarichi nelle società Multiservizi, partecipata dal Comune, e Gst, fallite nel 2014 e nel 2015. L’accusa è bancarotta fraudolenta. Gli indagati avrebbero distratto e dissipato il patrimonio delle società Multiservizi – che si occupava della manutenzione, tra l’altro, del patrimonio edilizio comunale, delle strade, degli uffici giudiziari e di altro ancora – e Gestione servizi territoriale, causandone il fallimento e privando i creditori di quanto dovuto. Sequestrati anche beni per oltre 5 milioni di euro. Tra gli indagati anche Giuseppe Scopelliti, sindaco di Reggio dal 2002 al 2010 ed ex presidente della Regione, condannato in via definitiva a quattro anni e sette mesi per irregolarità nei bilanci del Comune tra il 2008 ed il 2010. Focus con Michele Albanese, giornalista del Quotidiano della Calabria. È il tema della puntata di Buona la prima, condotto da Federica Margaritora, in onda dal lunedì al venerdì alle 18.13. Il programma, che approfondisce le notizie del giorno, apre con i desk dei principali quotidiani nazionali e locali: oggi la prima pagina de Il Sole 24 Ore, collegamento con Mauro Meazza, caporedattore centrale, e la prima pagina di la Repubblica- Palermo, con Fabrizio Lentini, vicecaporedattore.

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