Cosa c’è di buono – Fairtrade, fiori e piante


2 febbraio 2021

In pochi immaginano la dura realtà che si nasconde dietro alla coltivazione di molti dei fiori recisi in commercio. Per risparmiare sui costi della manodopera e grazie al clima mite tutto l’anno, diverse specie come le rose dagli anni ’90 ormai vengono coltivate in grandissima quantità in Paesi in via di sviluppo come Ecuador, Etiopia e Kenya. Inoltre la produzione in questi paesi avviene con grande dispendio delle risorse idriche. I fiori equosolidali con la certificazione Fairtrade rispettano le persone e l’ambiente. Ascolta l’intervista con Paolo Pastore direttore di Fairtrade

 
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