Chiesa e comunità
Papa Francesco. Ancora una Pasqua nella pandemia, ma nell’amore di Cristo nemmeno una lacrima viene perduta

Dedicata al Triduo pasquale, al mistero di passione morte e risurrezione del Signore la catechesi del Papa che ha aperto la puntata di Chiesa e comunità di mercoledì 31 marzo. Alessandra Giacomucci in studio ha ripercorso la riflessione di Francesco a partire dal Giovedì Santo, la celebrazione che fa memoria della cena durante la quale il Signore ha lavato i piedi ai discepoli dando se stesso in cibo per tutti, la sera “in cui Egli ci chiede di amarci facendosi servi gli uni degli altri” ha detto il Papa. E poi il Venerdì Santo, il Crocifisso nel quale siamo invitati a contemplare tutti i crocifissi della storia di oggi in un mondo segnato dalle tenebre. E ancora il Sabato Santo, il tempo del silenzio, ma anche della fede, la fede di Maria, della Madre. E infine la luce della Risurrezione di Cristo che torna a dire come sia l’Amore l’ultima parola. Ma ci resta la libertà di non riconoscerla, come i soldati che tacciono la verità che hanno visto per denaro, per interesse.
Quanto mai necessaria dunque la preghiera. Che torna su inBlu2000 e TV2000 con il Rosario. La tappa di questo pellegrinaggio orante per il Paese tocca oggi Terracina e il Santuario di Santa Maria della Delibera. A presiedere l’invocazione a Maria nell’orizzonte del Triduo pasquale monsignor Mariano Crociata, vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.
La pagina conclusiva è stata dedicata al via libera definitiva in Senato dell’assegno unico per i figli. Provvedimento lungamente atteso dalle famiglie italiane e preparato da un intenso impegno che ha visto in prima linea tante realtà che operano all’interno del mondo ecclesiale. A parlarne Cristiano Gori, sociologo e docente all’Università di Trento, consulente del governo per il piano contro le povertà e Gigi De Palo, presidente Forum delle associazioni familiari.

 
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