Buona la prima
Aumentare le tasse ai più ricchi per ridurre le disuguaglianze generate dalla crisi pandemica

2 aprile 2021

Non tutti sono stati costretti a chiudere o stanno patendo la crisi. Paradossalmente, il Covid è stato un volano anche per alcuni settori, seppur marginali, dell’economia. Questo ha provocato un aumento della disuguaglianza tra chi da un anno ci sta guadagnando e chi è sotto la soglia di povertà. Ne consegue uno sforzo maggiore da parte dei governi per sostenere chi è rimasto senza un reddito o chi se l’è visto tagliare e per creare le condizioni che consentano i Paesi ad andare avanti nel modo meno traumatico possibile. Questo è il contesto disegnato oggi dal Fondo monetario internazionale, secondo cui nel 2020 si è registrato un incremento di 95 milioni di persone in estrema povertà rispetto a prima della pandemia. Nel rapporto dell’Fmi, si esprime «la necessità per i governi di aumentare il gettito fiscale per finanziare ulteriori spese sociali». Un’imposta stabile dell’1% sulla ricchezza dell’1% più ricco della popolazione ridurrebbe la disuguaglianza e aumenterebbe le entrate dallo 0,4% allo 0,6% del Pil». Focus con Leonardo Becchetti, economista, Università di Roma Tor Vergata. È il tema della puntata di Buona la prima, condotto da Federica Margaritora, in onda dal lunedì al venerdì alle 19.40. Il programma, che approfondisce le notizie del giorno, apre con i desk dei principali quotidiani nazionali e locali: oggi la prima pagina del Corriere della Sera con Andrea Balzanetti, caporedattore centrale, e la prima pagina de Il Mattino di Padova e de La Nuova Venezia con Paolo Cagnan, condirettore.

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