Chiesa e Comunità
Don Tonino Bello, amico dei poveri vescovo venerabile

15 gennaio 2022

Il cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione per le cause dei Santi, presiede nel pomeriggio a Molfetta la messa durante la quale sarà letto il decreto di venerabilità di don Tonino Bello. A questo è dedicata la prima pagina di “Chiesa e comunità” di sabato 15 gennaio. A raccontare ad Alessandra Giacomucci in studio la festa che questa giornata è per la Chiesa tutta e in particolare per la comunità di cui don Tonino è stato pastore, il vescovo della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovniazzo-Terlizzi monsignor Domenico Cornacchia.

Uno dei fronti di passione e di impegno di don Tonino è stato la pace come dimostra il suo coinvolgimento in Pax Christi di cui è stato presidente nazionale. E Pax Christi è tra i firmatari insieme ad Azione Cattolica, Acli, Comunità Papa Giovanni XXIII, Movimento dei Focolari, di un appello “Per una Repubblica libera dalla guerra e dalle armi nucleari” e di una iniziativa perché l’Italia ratifichi il Trattato Onu di proibizione delle armi nucleari come racconta Michele Tridente, segretario generale di AC.

E l’impegno per il bene comune era il cuore della presenza umana, professionale e politica di David Sassoli. All’indomani del funerale di Stato del presidente del Parlamento europeo, il ricordo del cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e amico di Sassoli, che ha presieduto la celebrazione eucaristica.

 

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