Chiesa e comunità
Costruire con tenacia il bene attraverso la giustizia

 

5 dicembre 2022

Due contesti lontani eppure abitati dallo stesso tenace impegno per la giustizia, per la difesa dei più deboli, per il bene comune: il contrasto al gioco d’azzardo in Italia e la violenza nelle regioni orientali della Repubblica Democratica del Congo sono il cuore della puntata di Chiesa e comunità di lunedì 5 dicembre.

Rispetto al gioco d’azzardo tutte le diocesi del Lazio con i loro pastori si sono ritrovati a Roma per chiedere ai sindaci un impegno concreto per contenere la diffusione di una pratica che certo è fonte di introiti importanti per lo Stato, ma a scapito delle persone e delle famiglie più fragili, che vedono dissolversi nelle macchinette interi stipendi con tutte le conseguenze che ben conoscono quanti, come la Caritas, è in prima linea per fare fronte alle ferite sociali prodotte anche da questa realtà. L’appello delle Chiese del Lazio viene presentato, al microfono di Alessandra Giacomucci in studio, da monsignor Benoni Ambarus, vescovo ausiliare di Roma.

Ferite fisiche invece sono quelle che segnano, fino alla morte, la vita di tante, troppe persone nella Repubblica Democratica del Congo, dove il Papa andrà da fine gennaio ai primi di febbraio, in particolare nel Nord Kivu. A provocarle, come certificano inchieste internazionali, il gruppo M23 finanziato dal Rwanda. Ieri la Conferenza episcopale congolese ha promosso una mobilitazione per chiedere pace. E il presidente della Repubblica ha indetto tre giorni di lutto nazionale per gli ultimi violenti attacchi dove sono stati brutalmente uccise centinaia di persone, anche donne e bambini. A parlarne John Mpaliza, ingegnere, da venti anni in Italia, che impegna la sua vita per testimoniare la realtà colpevolmente dimenticate del suo Paese, ricchissimo di materie prime e per questo sfruttato, attraverso incontri, testimonianze nelle scuole, cammini che attraversano l’Italia e che sono occasione di far conoscere i drammi e le bellezze del Congo.