Il territorio parla
Palermo, la tragedia di Casteldaccia; Prato, la madre di Luana chiede reato di omicidio sul lavoro; Camerino, il metaverso entra all’Università

Il primo collegamento de Il territorio parla, condotto da Federica Margaritora dal lunedì al venerdì alle 16.35, è con Radio Spazio Noi, Palermo, Luigi Perollo.
A 24 ore dalla tragedia sul lavoro di Casteldaccia costata la vita a cinque operai mentre un sesto è ricoverato in gravissime condizioni, l’inchiesta della magistratura cerca di ricostruire le cause dell’accaduto e di appurare se per la squadra di operai fossero state adottate tutte le procedure di sicurezza.

Il secondo collegamento è con Radio Toscana, Giovanni Ciappelli.
Il 3 maggio di tre anni fa la giovane operaia Luana D’Orazio moriva in un incidente sul lavoro all’interno di un’azienda tessile di Montemurlo (Prato): la ragazza fu risucchiata da un macchinario a cui erano stati tolti i dispositivi di sicurezza. La madre di Luana, Emma Marrazzo, è da tempo in prima linea per aumentare le tutele per i lavoratori e nei giorni scorsi ha consegnato in Senato una petizione di cui è prima firmataria per richiedere anche l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro.

Il terzo collegamento è con Radio Nuova Macerata, Roberta Foresi.
Il metaverso entra all’università di Camerino. Dunque per gli studenti si apre la possibilità di seguire le lezioni attraverso l’uso di questa tecnologia di cui ancora si sta studiando il potenziale. Unicam è il primo ateneo ad ospitare un corso che si svolge tramite realtà virtuale grazie a un progetto che ha portato avanti in collaborazione con Pa Social e con Meta Italia.