Governo, Causin (ex Fi): “10-15 senatori Forza Italia avrebbero votato sì a Conte”

INTERVISTA INBLU2000

Ascolta l’intervista di Chiara Placenti:

L’ex senatore di Forza Italia parla a InBlu2000: “Questi senatori erano in linea con quello che ho fatto ma non hanno avuto il coraggio. Dopo il mio voto sono venuti anche ad abbracciarmi in aula. Non mi hanno offerto nulla, ho solo preso sul serio appello Mattarella”

Andrea Causin – Foto profilo Twitter

Roma, 20 gennaio 2021. “Ci sono almeno 10-15 senatori di Forza Italia che avrebbero fatto quello che ho fatto io e che si sono anche confrontati con me. Poi però non lo hanno fatto per una questione di calcolo. Non hanno avuto il coraggio di esporsi mediaticamente e non erano sufficientemente liberi”. Lo ha detto Andrea Causin, l’ex senatore di Forza Italia dopo aver votato la fiducia a Conte, in un’intervista a InBlu2000, la radio nazionale DAB della Conferenza episcopale italiana.
“Garantisco – ha sottolineato Causin – che ci sono 10-15 senatori di Forza Italia che sono esattamente in linea con quello che ho fatto io. Più di qualcuno di loro dopo che io ho votato ‘sì’ è venuto ad abbracciarmi in aula”.
“È chiaro che da ieri – ha proseguito Causin a InBlu2000 – non sono più un senatore di Forza Italia. In questo momento c’era un passaggio particolare della storia della Repubblica che mi ha portato a fare questa scelta. La cosa che mi ha sorpreso ieri è stata l’ansia di sapere cosa avrei votato. La colpa non è dei giornalisti ma dalle leadership attuali che si fanno condizionare da cosa scrive la stampa. Dovrebbero essere le leadership a scrivere la storia, non i giornali”.
“Non mi hanno fatto offerta nulla – ha aggiunto Causin a InBlu2000 – Sono stato molto turbato da questa crisi aperta inspiegabilmente da Renzi e Italia Viva perché il Paese vive veramente una grandissima emergenza sanitaria ed economica. Aprire una crisi politica e una fase di instabilità istituzionale di 4 mesi nel momento di difficoltà del Paese non c’era bisogno. Abbiamo bisogno di un governo che governi. Io ho semplicemente preso sul serio l’appello di Mattarella”.