I vescovi del Cile rimettono nelle mani del Papa i loro incarichi. E il libro di Enrico Rufi sulla figlia Susanna, stroncata dalla meningite di ritorno dalla Gmg di Cracovia

Ecclesia

La prima pagina di Ecclesia di venerdì 18 maggio è stata dedicata all’esito dei tre giorni di incontro tra il Papa e i vescovi cileni. Al centro gli abusi di potere, sessuali e di coscienza denunciati con forza dalle vittime dell’ex sacerdote Karadima, che hanno segnalato anche le omissioni e le coperture dello scandalo. Tre di loro nei giorni scorsi sono stata ascoltati dal Papa che aveva mandato in Cile monsignor Scicluna per avere un quadro più certo della situazione. Ora questo passaggio con un colloquio durato tre giorni e la decisione dei vescovi del Cile di rimettere nelle mani del Papa il loro ministero. Un passaggio inedito dice Luis Badilla, giornalista cileno, direttore del blog dedicato alla vita della Chiesa “Il sismografo”.

E poi la messa a Casa Santa Marta dove il Papa commenta l’ultimo dialogo tra Gesù e Pietro, cui il Signore affida il compito di “amare, pascolare il gregge, prepararsi alla croce”.

Infine l’incontro, intenso, con Enrico Rufi, il papà di Susanna la giovane diciannovenne stroncata da una meningite fulminante sulla via del ritorno dalla Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia. Su di lei Enrico Rufi, per le Edizioni San Paolo, ha scritto un libro: “L’alleluja di Susanna”.