Buona la prima – I due Ddl (PD e M5S) sul salario minimo dividono i partiti, ma uniscono sindacati e Confindustria

14 marzo 2019

14 marzo 2019 – Al Senato continuano le audizioni in Commissione lavoro sul salario minimo. Sul tema sono all’esame due ddl:  uno a firma 5 Stelle che punta ai 9 euro lordi orari, l’altro del Pd, che i 9 euro invece li vuole netti (13 lordi). E proprio sul salario minimo, il ministro del Lavoro Luigi Di Maio ha promesso un tavolo tecnico di confronto con i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl perché non si vuole superare la contrattazione sindacale. Il tema è molto delicato. Infatti i sindacati confederali sono  contrari all’introduzione per legge di un salario minimo orario, ma vorrebbero dare valore legale ai contratti nazionali. Per Confindustria c’è il  rischio che si determini il fenomeno della ‘fuga’ dal contratto collettivo per cui, secondo gli industriali, si dovrebbe stabilire un livello di salario minimo orario solo nei settori non regolati da contratti collettivi.  Stesso parere dell’Alleanza Cooperative. Focus con Leonardo Becchetti, economista, Università di Roma Tor vergata. È il tema della puntata di Buona la prima, condotto da Federica Margaritora, in onda dal lunedì al venerdì alle 18.13. Il programma, che approfondisce le notizie del giorno, apre con i desk dei principali quotidiani nazionali e locali: oggi la prima pagina del Corriere della Sera con Carlo Baroni, caporedattore centrale e la prima pagina de la Sicilia, con il direttore Antonello Piraneo.

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