Il Papa in Africa: riconciliazione e salvaguardia del Creato

4 settembre 2019

4 settembre 2019 Papa Francesco in Mozambico, prima tappa del suo viaggio di una settimana in terra africana. “Speriamo che questo viaggio, un po’ lungo, dia dei frutti”, ha detto ai giornalisti sul volo che lo porta a Maputo, capitale del Mozambico. Il resoconto di Rita Salerno


 

 

Al via la 31° visita internazionale di Papa Francesco che conoscerà prima il Mozambico, dove arriverà alle 18.30. Prima di imbarcarsi a Fiumicino, ha incontrato dodici migranti africani, ospitati dal centro Astalli e dalla comunità di Sant’Egidio. Il servizio di Rita Salerno

 

“Speriamo che questo viaggio, un po’ lungo, dia dei frutti”: lo ha detto il Papa in volo verso il Mozambico, prima tappa del viaggio che lo porterà poi anche in Madagascar e Mauritius. L’attesa dell’arrivo del Papa a Maputo viene raccontata, al microfono di Alessandra Giacomucci, da suor Anna Fontana, della congregazione delle suore Orsoline, impegnata a Beira, la seconda città del Paese sconvolta dalle alluvioni dello scorso marzo, in una intensa attività di formazione alla riconciliazione a servizio della pace. Delle sfide che il Mozambico vive e del servizio generoso di chi si fa accanto alle difficoltà del popolo mozambicano ha parlato suor Laura Malnati, superiora provinciale delle Comboniane in Mozambico, da decenni nel Paese, che attualmente vive nel nord a Nampula. Nelle sue parole i fronti di impegno delle religiose, le grandi speranze del popolo mozambicano, la bellezza di un sereno dialogo interreligioso, la lotta per i diritti umani che si intrecciano con la salvaguardia del Creato, in particolare con la difesa della terra.