Coronavirus, ministero Salute: “In 24h rimpatriati 60 italiani da Wuhan, 15 con matrimonio misto devono decidere cosa fare”

PIAZZA INBLU

Intervista di Chiara Placenti:
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Sottosegretario Sandra Zampa a InBlu Radio: “Nessuno risulta infetto, saranno comunque rimpatriati con volo militare. No psicosi, Italia ha sistema controlli come in nessun altro Paese”

Roma 30 gennaio 2020. “Nelle prossime 24 ore saranno rimpatriati 60 italiani che stanno a Wuhan, mentre 15 di loro devono ancora decidere cosa fare perché sono persone con un matrimonio misto”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa, in un’intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei, in merito al coronavirus.
“Per tutti loro vale la situazione della asintomatologia – ha aggiunto Zampa – quindi non risultano infetti. Comunque rientreranno con un volo militare. Questi connazionali verranno sottoposti agli accertamenti al loro arrivo. Sono originari del Lazio, Abruzzo, Piemonte, Veneto, Campania, Puglia, Molise e Lombardia. Il loro arrivo era già stato pianificato ed è questione di poche ore”.
“Già ora – ha ribadito Zampa a InBlu Radio – risultano non infetti. È evidente che per la loro tutela e anche per la nostra saranno fatti gli accertamenti del caso. Mi sento di tranquillizzare tutti. Mi spiace dirlo ma credo che anche la stampa e l’informazione italiana abbiano contribuito alla psicosi”.
“L’Italia – ha concluso Zampa a InBlu Radio – resta il Paese dove non c’è in Europa alcun caso, abbiamo un sistema di controlli che nessun altro Paese ha predisposto in maniera così rapida. Tutti i giorni al ministero c’è una task force e il ministro è stato sempre presente, non ne ha saltata una”.