Giornata vita consacrata, card. de Aviz: “Distinguo uomo-donna ci ha impoveriti”

INTERVISTA A INBLU2000

Ascolta l’intervista di Giorgia Bresciani all’interno del programma ‘Chiesa e comunità’:
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Il prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata parla a InBlu2000: “La vita in comunità per molti è un problema pesante. L’autorità vista come potere e dominazione non fa parte del Vangelo. La Chiesa non è una società di caste in cui c’è chi ha importanza e chi no”

Roma, 2 febbraio 2021. “Bisogna riprendere il contatto tra maschile e femminile. Dio non ha creato solo l’uomo o solo la donna, ha creato uomini e donne anche per la vita consacrata. E questo distinguo ci ha impoveriti”. Lo ha detto il prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, card. Joao Braz de Aviz, in un’intervista a InBlu2000, la radio nazionale DAB della Conferenza episcopale italiana, in occasione della Giornata per la Vita Consacrata che si celebra oggi 2 febbraio.
“Bisogna ricomporre – ha proseguito il card. de Aviz – ciò che è necessario ricomporre affinché questa testimonianza sia veramente una testimonianza umana non semplicemente maschile o femminile”.
“È importante reimparare – ha sottolineato il prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata – la vita fraterna in comunità. Ancora adesso per molti istituti la vita in comunità è un problema abbastanza pesante. Dovrebbe diventare la possibilità di vivere in un clima di famiglia, di intesa e aiuto tra le persone. E bisogna approfondire anche chi è l’altro per noi”.
“Un altro problema – ha aggiunto il card. de Aviz ai microfoni di InBlu2000 – che sta creando tante difficoltà è quello dell’autorità. Dobbiamo uscire dal concetto che l’autorità è potere e dominazione cioè lo stare sopra gli altri. Questo non è del Vangelo. L’autorità è servizio, l’obbedienza per noi è comunione. Bisogna dunque tornare a questo spirito per poter preservarci dal voler trasformare la Chiesa in una specie di società di caste dove ci sono i grandi e i più importanti e quelli che non hanno alcuna importanza. Questo non è del Vangelo”.

 

Nella puntata di ‘Chiesa e comunità’, che si apre con l’intervista al cardinal Joao Braz de Aviz sopra riportata, anche l’invito di papa Francesco a pregare, in febbraio per le donne vittime di violenza, l’elezione della nuova presidente dei Focolari, Margaret Karram, il primo giorno da arcivescovo di Napoli di monsignor Domenico Battaglia. E poi un focus sulla nuova emergenza locuste nel Corno d’Africa con l’intervista a Riccardo Bubbolini, agronomo di Cefa nella capitale del Kenya Nairobi
Ascolta la puntata integrale di ‘Chiesa e comunità’:

 
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