Il territorio parla
Toscana: al via sperimentazione monoclonali; Palermo: minorenni incendiano asilo nido; Camogli: crolla il cimitero

26 febbraio 2021

Il primo collegamento de Il Territorio parla, condotto da Federica Margaritora dal lunedì al venerdì alle 16.20, è con Giovanni Ciappelli, di Radio Toscana, per parlare di cura del virus pandemico. E’ stata definito “l’arma italiana contro il Covid”, l’anticorpo monoclonale prodotto dalla Fondazione TLS – Toscana Life Sciences di Siena entra nella sua fase di sperimentazione.
La prospettiva, come spiegato dal coordinatore Rino Rappuòli, è quella di avere pronto l’anticorpo al termine dei test prima dell’estate. Secondo Rappuòli inoltre è stata provata la sua efficacia anche nei confronti delle varianti del Coronavirus. Le parole di Claudia Sala, ricercatrice del Mad Lab della Fondazione TLS.

Nella seconda parte collegamento con Gabriella Ruiz, di Radio Spazio Noi, Palermo, per parlare dell’incendio all’asilo comunale Peter Pan. Sono tre dodicenni gli artefici del rogo all’asilo nido comunale Peter Pan nel quartiere San Giovanni Apostolo- ex Cep a Palermo, avvenuto il mese scorso. Si tratta di tre ragazzini di età inferiore ai 14 anni e per questo non imputabili. Sono stati individuati grazie alle immagini di video sorveglianza della zona e l’analisi dei profili dei social network. A questa triste notizia se ne aggiunge una positiva. Si è mobilitato il mondo del calcio palermitano, un gesto simbolico di sostegno alla legalità per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione dell’asilo nido. Le dichiarazioni dell’assessora comunale alla scuola Giovanna Marano.

Il terzo collegamento è con Simone Rosellini di Radio Aldebaran Chiavari, per parlare del crollo del cimitero di Camogli. Lunedì circa 200 loculi sono precipitati in mare per il cedimento della falesia su cui erano poggiati. Adesso è iniziato il recupero delle salme rimaste sotto la frana, con sensori che avvisano di eventuali nuovi cedimenti per dare il tempo al personale di allontanarsi. Purtroppo, ci sono anche salme portate dalla corrente verso ovest. Da 3 giorni le località della Riviera sono avvolte, almeno al mattino presto e a sera, dalla nebbia: un fenomeno assolutamente inedito da queste parti. Si tratta del “caligo”, o “nebbia di mare”. Si diraderà definitivamente domani con l’arrivo di aria da nord. Le spiegazioni di Claudio Monteverde, direttore dell’osservatorio meteorologico “Don Giancarlo Raffaelli” di Casarza Ligure.

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