Il territorio parla
Aquileia: 13 mln per gli scavi archeologici; Umbria: i sindacati si mobilitano per precari e pensionati; Puglia: LegalItria, festival diffuso della legalità

23 marzo 2021 – Il primo collegamento de Il territorio parla, condotto da Federica Margaritora, dal lunedì al venerdì alle 16.20, è con Alvise Renier, di Radio Spazio 103 Udine, per parlare degli scavi archeologici di Aquileia. È stato siglato ieri un accordo che prevede 13 milioni di investimento da parte del Ministero della Cultura per valorizzare i resti archeologici di età romana e medievale presenti ad Aquileia. La particolarità è che è stata creata una cabina di regia unica tra ministero, soprintendenza e regione per gestire questi fondi e permettere di accelerare il loro utilizzo. Tra l’altro, la regione metterà a disposizione della soprintendenza il proprio personale, per gestire la mole di lavoro amministrativo che ne deriverà. Le dichiarazioni del presidente della regione Massimiliano Fedriga, che afferma come questi investimenti possano e debbano essere un volano per il turismo e di come questo sia un progetto pilota – quello di creare una cabina di regia unica – da replicare.
Tra gli interventi previsti: gli scavi all’antico porto di Aquileia e sulla basilica medievale, dove sono conservati mosaici di età romana molto famosi, la creazione di una “bretella” stradale per deviare il traffico (ad Aquileia c’è un strada statale che passa proprio in mezzo alle rovine romane) e l’allacciamento alla fibra (per consentire di ricostruire la città romana tramite la realtà virtuale).
Il secondo collegamento è con Daniele Morini, di Umbria radio. Precari e pensionati, in Umbria i sindacati si mobilitano con ‘Adesso ascoltateci’. Portare “la voce e la rabbia” del mondo del lavoro, delle pensionate e dei pensionati, dei precari, della “parte più fragile della società, dentro i palazzi della politica, laddove si prendono le decisioni sul futuro dell’Umbria” è l’obiettivo di “Adesso ascoltateci”, la manifestazione che martedì 23 marzo, in coincidenza con la convocazione del consiglio regionale, si svolgerà in piazza Italia a Perugia e in altre piazze dell’Umbria, collegate tra loro virtualmente. “Abbiamo scelto di tornare in piazza, nel pieno rispetto delle disposizioni anti-Covid, ma con grande determinazione, perché c’è bisogno che la politica regionale prenda coscienza della gravità della situazione che la nostra regione sta vivendo” affermano in una nota i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria. Le parole di Angelo Manzotti, Cisl.
“Dopo essere stati per due mesi l’epicentro del contagio – aggiungono – e avendo ancora tassi di occupazione delle terapie intensive 20 punti sopra la media nazionale, la campagna vaccinale è partita male: “Paghiamo le mancate assunzioni, la disorganizzazione della rete ospedaliera, le tante scelte prese senza ascoltare le lavoratrici e i lavoratori donne e uomini che stanno tenendo in piedi il nostro sistema sanitario, nonostante una politica sorda alle loro richieste”.
Il terzo collegamento è con Oronzo Rubino, di Radio Diaconia InBlu- Fasano. LegalItria è un festival nazionale, il primo in Puglia sulla legalità. Gli obiettivi dell’evento sono: guardare in faccia le mafie, conoscerle nel profondo, parlare con i protagonisti del mondo giudiziario e giornalistico, del mondo dell’antimafia e dell’Italia resistente, conoscere i familiari delle vittime di mafie, sciogliere i dubbi che ci attanagliano. Le parole di Antonio Salamina, presidente Associazione LegalItria.

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