La Biblioteca di Gerusalemme – “Le Verità Nascoste”, Paolo Mieli – 29.02.2020

Paolo Mieli
Le Verità Nascoste
Trenta casi di manipolazione della storia
Rizzoli

La tesi sostenuta da Palo Mieli ne Le Verità Nascoste è lineare: dimostrare la verità di un assunto storico è difficile, sfiora l’impossibile, tante sono le variabili in gioco, al contrario si possono individuare errori, forzature, strumentalizzazioni alle quali il racconto degli eventi del passato è esposto e il compito delle rivisitazioni storiche è proprio giungere a risultati diversi da quelli di partenza. Le Verità Nascoste individua trenta casi, distribuiti nell’arco di quasi tremila anni, nei quali episodi storici sono stati piegati a interessi di parte per divenire simboli di schieramenti politici o dimostrazioni di assunti non documentati e spesso contraffatti. Un esempio lampante è quello di Spartacus, il gladiatore che comanda la rivolta degli schiavi contro il potere repubblicano romano, trasformato da una visione di parte in un campione degli sfruttati e degli oppressi, mentre nella sua esperienza reale fu tutt’altro, manifestando un comportamento analogo a quello dei suoi avversari, fino ad avere lui stesso degli schiavi e a organizzare anche lui giochi gladiatori.