Buona la prima – Bambini migranti – Il bimbo morto nel carrello di un aereo francese è l’ultimo di diversi casi. La storia di due ragazzini guineani era stata raccontata nel film ‘Il sole dentro’

9 Gennaio 2020

Aveva solo dieci anni e da solo si era nascosto nel carrello di Boeing 777 su cui, da Abigian, sperava di arrivare in Europa. Era vestito con gli abiti leggeri ai quali era abituato in Costa d’Avorio. E all’alba di ieri, all’aeroporto parigino Charles de Gaulle, è arrivato morto, dopo una notte in volo senza ossigeno e con 50 gradi sottozero. Sono stati diversi i casi, soprattutto di adolescenti, nascosti nel vano del carrello di atterraggio, e ritrovati morti assiderati. Come due adolescenti della Guinea Conakry, la cui storia è stata raccontata nel film ‘Il sole dentro’ di Paolo Bianchini. Yaguine Koita e Fodè Tounkara scrivono, a nome di tutti i bambini e i ragazzi africani, una lettera indirizzata “alle loro Eccellenze, i membri responsabili dell’Europa“, chiedendo aiuto per avere scuole, cibo e cure. Con la preziosa lettera in tasca Yaguine e Fodè si nascondono nel vano carrello di un aereo diretto a Bruxelles. Quando l’aereo atterra, un tecnico scopre abbracciati i corpi assiderati di Yaguine e Fodè, accanto alla lettera. Focus con il regista, Paolo Bianchini. È il tema della puntata di Buona la prima, condotto da Federica Margaritora, in onda dal lunedì al venerdì alle 18.13. Il programma, che approfondisce le notizie del giorno, apre con i desk dei principali quotidiani nazionali e locali: oggi la prima pagina del Sole 24 Ore, con Roberto Iotti, caporedattore centrale, e la prima pagina de La Sicilia, con il direttore, Antonello Piraneo.

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