Buona la prima – Fase2 – Il virologo Pregliasco: meglio definirla fase 1,5. Attenzione alle conseguenze delle riaperture. Per il vaccino 1 anno e mezzo, due.

28 aprile 2020

Fase2 – Dal 4 maggio bisognerà fare molta attenzione alle conseguenze delle graduali riaperture. Anche la praticabilità degli orari, dei luoghi e delle modalità sarà verificata sul campo, perché ogni attività ha le sue specificità. Di questo è convinto Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano, che invita alla prudenza per quella che definisce più fase 1,5 che fase2. Bisognerà adottare una modalità lenta, una ‘slow motion’ perché la mobilità e i tempi di lavoro subiranno dei cambiamenti importanti per mantenere adeguato il livello di sicurezza sanitario ed evitare una seconda ondata. Secondo Pregliasco, si è scelto un approccio condivisibile, che si può definire ’sartoriale’ e a step successivi. In modo da poter intervenire subito laddove risalgano i valori epidemiologici. Focus con Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano. È il tema della puntata di Buona la prima, condotto da Federica Margaritora, in onda dal lunedì al venerdì alle 18.13. Il programma, che approfondisce le notizie del giorno, apre con i desk dei principali quotidiani nazionali e locali: oggi la prima pagina de Il Sole 24 Ore, con Jean Marie Del Bo, vicedirettore, e la prima pagina de Il Mattino di Napoli, con Aldo Balestra, del desk centrale.

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