Chiesa e Comunità
Papa Francesco: “Signore ferma la mano di Caino”. Mons. Gallaro: la preghiera scioglie i cuori induriti

16 marzo 2022

Perdonaci la guerra Signore, fermaci Signore, ferma la mano di Caino e quando l’avrai fermata abbi cura di lui, è nostro fratello: sono le invocazioni più intense pronunciate da Papa Francesco al termine dell’udienza generale e riprese nella puntata, di mercoledì 16 marzo, di Chiesa e comunità. Il Pontefice ha letto una preghiera, scritta dall’arcivescovo di Napoli monsignor Mimmo Battaglia, per chiedere la pace in Ucraina. Nella catechesi Francesco ha avvertito che una eventuale guerra atomica sarebbe come una “catastrofe finale che ci estinguerà”.

Dell’importanza della preghiera ha parlato, al microfono di Elena Seno, anche monsignor Giorgio Gallaro, segretario della Congregazione per le Chiese orientali che presiede il rosario per la pace in Ucraina trasmesso dalla Basilica di Santa Sofia a Roma alle 20,50 da radio InBlu2000 e Tv2000. Mons. Gallaro, nell’intervista, ha ripercorso la complessità attuale e storica religiosa dell’Ucraina e le difficoltà del dialogo ecumenico.

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