12 maggio 2026
Oggi al Territorio parla: Prato, riaperte le indagini sulla morte di Luana D’Orazio; Rimini, 8mila persone si sono rivolte alla Caritas nel 2025; Castellammare del G., bene confiscato usato per reinserimento minori devianti
Il primo collegamento de Il territorio parla, condotto da Federica Margaritora dal lunedì al venerdì alle 16.35, è con Radio Toscana, Giovanni Ciappelli.
Morte di Luana D’Orazio, la Procura di Prato riapre le indagini. A quasi cinque anni dalla morte di Luana D’Orazio, la procura di Prato apre un nuovo fascicolo di indagine su una delle tragedie sul lavoro che più hanno segnato il distretto tessile toscano. La giovane operaia, madre di un bambino che oggi ha 10 anni, rimase uccisa il 3 maggio 2021 all’interno di un’orditura di Montemurlo, trascinata e stritolata dal macchinario a cui era stata assegnata durante il turno di lavoro. A disporre nuovi accertamenti il procuratore Luca Tescaroli.
Il secondo collegamento è con Radio Icaro, Simona Mulazzani.
Sono più di 8mila le persone che nel corso del 2025 si sono rivolte a Caritas Rimini per un aiuto, per lo più adulti, ma aumentano gli anziani e gli italiani lavoratori. Con un’inflazione in aumento al 2,2% che porta Rimini ad essere la terza città più cara d’Italia, non è purtroppo una sorpresa se il rapporto sulle povertà di Caritas Rimini di quest’anno ci racconta di una indigenza sempre più vicina di casa, che non riguarda solo gli stranieri e i senzatetto, ma anche tutte quelle fasce della popolazione che fino a pochi anni fa erano, o si credevano, immuni. Proprio la casa è il primo problema, almeno per chi ce l’ha.
Il terzo collegamento è con radio 3m Mistretta, Giuseppe Cuva.
Una “Passeggiata della giustizia e della carità” per trasformare la memoria in azione concreta. A Castellammare del Golfo, studenti degli istituti “Giuseppe Pitrè”, “Pascoli-Pirandello” e “Piersanti Mattarella” hanno attraversato insieme un percorso simbolico fino all’uliveto di Piano Vignazzi, bene confiscato alla mafia e oggi restituito alla collettività.









