Buona la prima – Amministratori minacciati: 559 atti intimidatori nel 2019 in tutte le regioni, in 83 province e 336 Comuni. Domani Lamorgese convoca vertice. Focus con Gianluca Vurchia, sindaco di Cellamare (BA)

22 giugno 2020 – 559 atti intimidatori nel 2019, una minaccia ogni 15 ore. Coinvolte tutte le regioni, 83 province e 336 Comuni. Sono i dati del Rapporto di Avviso Pubblico “Amministratori sotto tiro 2019”. Ai primi posti Campania, Puglia, Sicilia, Calabria al quarto posto ma è probabile che non ci siano state denunce, difficile che il motivo sia la mancanza di minacce, sostiene il ministro dell’Interno Lamorgese, che interviene alla presentazione per sostenere che ‘la vicinanza dello Stato agli amministratori locali fa parte del nostro Dna, in questo periodo in particolare si capisce l’importanza di avere comunità di intenti tra di noi. L’amministratore locale – continua Lamorgese – è il primo avamposto nei confronti del cittadino, lo Stato per far vedere che veramente esiste su questi aspetti deve stare sul caso concreto. Domani il ministro avrà un incontro con tutti i soggetti istituzionali interessati al fenomeno. I cittadini vogliono risposte immediate e concrete’. Primato della Campania, ma la Puglia ha fatto registrare un forte incremento. Focus con Gianluca Vurchio, sindaco di Cellamare, comune della città metropolitana di Bari. È il tema della puntata di Buona la prima, condotto da Federica Margaritora, in onda dal lunedì al venerdì alle 18.13. Il programma, che approfondisce le notizie del giorno, apre con i desk dei principali quotidiani nazionali e locali: oggi la prima pagina di Leggo con il direttore, Davide Desario, e la prima pagina de Il Messaggero, con Lorenzo De Cicco, del desk cronaca di Roma.